DYNAFIT HEADQUARTERS

Le pareti di due montagne si fronteggiano poiché divise da una crepa. Il vento forte si insinua all’intorno portandosi la neve addietro. La fatica che tanto rigenera chi vive la montagna viene espressa da lontano. Al piede invece, da vicino, un vuoto carico connette lo spettatore alla bellezza del paesaggio.

Il progetto per il concorso della nuova sede Dynafit a Kiefersfelden in Germania, nasce da questa immagine. Dynafit è uno dei marchi del gruppo Salewa, produttore di accessori e abbigliamento per gli sport alpini. Ed è proprio il concetto di “Mountain Mindset” che il concorso chiede di essere interpretato e riproposto.

La nuova costruzione, che nascerà nella valle del fiume Inn, a cavallo del confine tedesco-austriaco, sarà un luogo di incontro e di vita sociale, oltre che grande emporio e centro per l’arrampicata.
Il progetto dovrà essere un paesaggio nel paesaggio, la costruzione dovrà confrontarsi con la natura del luogo, evocare le rocce, il vento e le nuvole. Soprattutto dovrà essere un “vuoto carico”.

INFO

 

Indirizzo
Kiefersfelden, Germania

Cliente
Oberalp S.p.A.

Concorso: 2018

Area
13.000 mq

Prestazioni
Concept

Design team
Filippo Pagliani, Michele Rossi
Alessandro Rossi (Project Leader)
Marinella Ferrari, Francesco Garofoli, Enrico Sterle, Marco Vitalini, Mario Frusca (render), Stefano Venegoni (render)

L’edificio si compone di due blocchi che si confrontano lungo una crepa, come due pareti rocciose, due massicci possenti e trasparenti al tempo stesso.

Oltre ad esprimere la loro forza verso il vuoto del foyer, le due pareti si inviluppano e si piegano anche all’interno dell’edifico andando a risolvere tutto il sistema di connessione e flusso verticale generando le due scale ed i 4 ascensori del progetto racchiusi in 2 core strutturali chiari e definiti. Questi due core, a loro volta, innestano un sistema orizzontale definendo le solette strutturali dove tutta la vita dell’edificio trova funzione e superficie.

Sezione trasversale

Il paesaggio progettato attorno all’edificio si muove e si modula proteggendo le parti più esposte alla strada, si diversifica nella vegetazione, proponendo un piccolo bosco, macchie di alberi, oltre allo stagno.

Planivolumetrico

Il foyer di ingresso, con i suoi 24 m di altezza libera, è lo snodo a piano terra che permette connessione diretta ad est all’History brand e al negozio Dynafit, mentre ad ovest permette l’ingresso al sistema dei laboratori e alla palestra che si sviluppa in parte anche al piano primo tramite la connessione forte di una doppia altezza. 

Un grande portellone si alza nelle belle giornate di sole e mette in contatto il piano terra con la doppia altezza della palestra e con il giardino nord, dove, esternamente alla vetrata della hall uno specchio d’acqua riempie ed anima tutto lo spazio aperto naturale tra paesaggio ed edificio.

Dal piano secondo in poi, le porzione ad est e a ovest del vuoto carico del foyer sono connesse tramite volumi vetrati che permettono di sfruttare l’intera superficie di piano passando sempre attraverso il vuoto e accontentando la sempre attitudine verticale dell’abitante del paesaggio montano.
Show room al piano secondo, uffici al piano terzo, quarto e parte del quinto, asilo al piano quinto e sale meeting al piano sesto, ultimo e più alto, in connessione ad un ampio terrazzo che si affaccia a nord verso le vette, vanno a formare il sistema complesso del Dynafit Headquarter.