EXPO 2015 – PADIGLIONE ITALIA

La proposta di Park Associati per il concorso del Padiglione Italia a Expo2015 trasmette una visone architettonica ampia, energica e vitale. Il Padiglione è stato concepito come un’opera architettonica sospesa, un contenitore per le principali funzioni richieste dal brief, con la flessibilità tipica dei luoghi espositivi destinati ad una vasta gamma di utilizzi, che possono accogliere qualsiasi forma di installazione all’interno. Le venti torri/alberi di diametro variabile che forano l’edificio e raggiungono un’altezza massima di 125 m. lasciano distinguere più chiaramente questa architettura e costituiscono sia la struttura portante del padiglione che un elemento simbolico nel loro salire in altezza. Le venti colonne/torri, insieme al contenitore alto 23 m, sono state concepite per rappresentare proporzionalmente in termini di altezza l’area delle regioni italiane e per proiettare un’immagine del paese attraverso un semplice gesto, carico di elementi positivi e assertivi in ​​un messaggio succinto e simbolico. Questi alberi in metallo, cablati all’interno, derivano dalla produzione di strutture per parchi eolici e possono essere riutilizzati come elementi di supporto per le future turbine eoliche, per produrre energia pulita. Gli alberi produrranno in tre mesi l’energia consumata dall’intero padiglione durante il periodo dell’Expo. Il padiglione vero e proprio è un grande contenitore quadrato, che genera una “piazza” aperta alla base dell’edificio, rivestita da una superficie di pellicola lenticolare, che riproduce un campo di erba. Una pelle composta da montanti in alluminio e piastrelle in terracotta estrusa con un lato smaltato e specchiato con trattamento PVD, conferisce un aspetto luminoso e vibrante alle altezze dell’intero padiglione, oltre a schermare e proteggere le funzioni interne dalla luce solare diretta.Visualizza traduzione originale.

Indirizzo
Area Expo, Rho (MI)

Cliente
EXPO 2015

Concorso: 2013

Area
23.000 mq

Prestazioni
Concept

Design team
Filippo Pagliani, Michele Rossi
Marco Panzeri (project leader)
Alexia Caccavella, Marinella Ferrari, Giacomo Geroldi, Elisa Taddei, Paolo Uboldi, Fabio Calciati (rendering)